Tel. +39 0165 361190

Progetto Chiamata al Dono di vita e la convocazione dei donatori in bassa valle

02 marzo 2022

Il Progetto Avis regionale Valle d'Aosta Una chiamata per il dono e per la vita nell'ambito del bando ministeriale 2021 gestito dal CSV VDA ha superato anche la fase di sperimentazione in bassa valle. Dopo la progettazione e l'implementazione di una nuovo sistema informatico di gestione soci donatori si è svolta nei mesi scorsi la fase sperimentale di convocazione degli stessi per il prelievo che in bassa valle si svolge presso il Poliambulatorio di Donnas. 

"Il nuovo sistema informatico - spiega Eraldo Giovannetto, referente tecnico - ha sperimentato la convocazione dei nostri donatori di sangue della bassa valle ma è anche stato utilizzato per la convocazione delle donazioni effettuate utilizzando la Autoemoteca dell'Avis Piemonte che è salita per offrire due sessioni di prelievo di sangue ai donatori che non erano più chiamati al dono da oltre 3 anni in quanto eliminati dagli elenchi dell'USl Centro trasfusionale dell'Ospedale di Aosta. Altro risulato utile conseguito è l'incremento di risposta alla convocazione con un maggior numero di donatori che sono andati effettivamente a donare nella sessione in cui erano stati convocati."

"Siamo soddisfatti per questo nuovo sistema informatico realizzato - spiega il Presidente regionale Avis Pier Paolo Civelli che è anche componente del Consiglio direttivo del CSV VDA - che ha permesso di introdurre una notevole innovazione non solo nella convocazione in bassa valle ma anche nella implementazione di un sistrma informatico di gestione soci per quanto riguarda anche le loro anagrafiche donazionali ed associative. La fase di sperimentazione ha potuto svolgersi in bassa valle perchè è l'unica parte della regione in cui il CT fornisce gli elenchi della chiamata contrariamente a quanto avviene per i prelievi ad Aosta. L'auspicio per il futuro è che si possa attingere al sistema informatico del CT per poter svolgere questo ruolo di affiancamento alla convocazione fatto da Avis anche in altre zone della regione. In realtà sarebbe auspicabile che il sistema di convocazione dell'USL facesse un salto in avanti abbandonando la chiamata per lettera postale come avviene adesso e si passasse finalmente a quella a mezzo email o sms come abbiamo potuto fare in bassa valle con questo progetto."